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COMUNICAZIONE E STAMPA

REPowerEU: un piano per l’indipendenza dai combustibili fossili e il sostegno alla transizione verde
20 Maggio 2022 

Il 18 maggio la Commissione europea ha presentato un pacchetto di iniziative legislative e non legislative per ridurre la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili dalla Russia in seguito alle perturbazioni del mercato mondiale dell’energia causate dall’invasione dell’Ucraina. Contestualmente il pacchetto riafferma il sostegno alla transizione verde in corso. 

Tra le iniziative di interesse del settore delle costruzioni, anticipate dal Vice Presidente della Commissione europea, Frans Timmermans, in occasione dell’evento Ance di Parma “Com’è bella la città”, si segnalano quelle relative a:

·         Risparmio energetico: è previsto un “Piano di risparmio UE”, che mira, nel breve periodo, ad una riduzione della domanda di gas e petrolio del 5% tramite un mutamento nei consumi energetici, e, nel medio-lungo periodo, a promuovere interventi strutturali di efficientamento energetico. La Commissione invita, nell’ambito della revisione in corso della direttiva sull’efficienza energetica, ad aumentare dal 9 % al 13 % l’obiettivo vincolante di efficienza energetica fissato nell’ambito del pacchetto legislativo Fit for 55. Gli Stati membri sono inoltre invitati ad applicare misure fiscali per favorire il risparmio energetico, come aliquote IVA ridotte sui sistemi di riscaldamento efficienti, l’isolamento degli edifici e gli apparecchi e i prodotti efficienti sotto il profilo energetico.

·         Accelerazione della diffusione delle energie rinnovabili. Per raggiungere più in fretta l’indipendenza energetica, la Commissione propone una massiccia espansione e accelerazione delle energie rinnovabili nella generazione di energia elettrica, nell’industria, nell’edilizia e nei trasporti. La Commissione propone di aumentare dal 40 % al 45 % l’obiettivo principale per il 2030 per le rinnovabili nell’ambito del pacchetto “Fit for 55”. Questa maggiore ambizione costituisce la base per altre iniziative, tra cui: una strategia dell’UE per l’energia solare volta a raddoppiare la capacità solare fotovoltaica entro il 2025 e installare 600 GW entro il 2030; un’iniziativa per i pannelli solari sui tetti con l’introduzione graduale di un obbligo giuridico di installare pannelli solari sui nuovi edifici pubblici, commerciali e residenziali; il raddoppio del tasso di diffusione delle pompe di calore unito a misure per integrare l’energia geotermica e termosolare nei sistemi di teleriscaldamento e di riscaldamento collettivo; una raccomandazione della Commissione per affrontare la lentezza e la complessità delle procedure di autorizzazione per i grandi progetti in materia di rinnovabili e una modifica mirata della direttiva sulle energie rinnovabili affinché queste ultime siano riconosciute come interesse pubblico prevalente. 

A sostegno di REPowerEU sono già disponibili 225 miliardi di euro sotto forma di prestiti nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF – Recovery and Resilience Facility). Per consentire l’uso di tali risorse, la Commissione ha adottato atti giuridici e orientamenti a uso degli Stati membri sulla modifica e l’integrazione dei piani per la ripresa e la resilienza nel contesto di REPowerEU. La Commissione propone inoltre di aumentare la dotazione finanziaria dell’RRF (Recovery and Resilience Facility) di 20 miliardi di euro sotto forma di sovvenzioni, provenienti dalla vendita di quote di emissioni del sistema ETS. Non è ancora chiaro come avverrà la ripartizione tra gli Stati membri.